Nuovo Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri vigente dal 14 Aprile 2020 fino al 3 maggio 2020. SINTESI DEL DECRETO

Pubblicata il 11/04/2020

10 Aprile 2020. Nuovo Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri vigente dal 14 Aprile 2020 fino al 3 maggio 2020. SINTESI DEL DECRETO:

Spostamenti
consentiti solo se motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
vietato trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Divieti e sospensioni attività
vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
vietato svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, e le sedute di allenamento
sospese le manifestazioni organizzate, gli .eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura
l'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone; sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;
sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;
sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;
sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche;
sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.
è fatto divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso;

Attività commerciali
sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 1 del decreto, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività;
aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro; consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio;

Servizi
sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell'allegato 2 del decreto;
garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

Attività produttive
sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 3 del decreto;
le attività produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali
consentite l'attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari e ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l'emergenza;
consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.

Attività professionali si raccomanda che:
sia attuato il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile;
siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti;
siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio;
siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

Lavoro pubblico
il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, per la durata dell’emergenza;


Allegati

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Allegato decreto 10 aprile.pdf 1.92 MB

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